Lo Shiatsu a Torino, trattamenti, corsi e percorsi con Valter Vico

Lo Shiatsu a Torino, trattamenti, corsi e percorsi con Valter Vico

Cosa significa Shiatsu?

Shiatsu (e non: shiatzu, shatzu o shatsu) in giapponese significa letteralmente pressione (“atsu” 圧) esercitata con le dita (“shi” 指) o con la mano. Questa è la caratteristica che distingue lo Shiatsu da tutte le altre tecniche di lavoro sul corpo. La pressione è profonda, ma progressiva e non genera dolore.

Ideogramma Shiatsu

Shiatsu 指圧

Che benefici da lo Shiatsu?

Lo Shiatsu è una disciplina evolutiva. Attraverso il tocco e la pressione lo Shiatsu valorizza le risorse vitali della persona, permettendone la migliore espressione secondo le potenzialità, i tempi e le modalità peculiari di ciascuno. Lo Shiatsu genera una miglior qualità della vita qualsiasi sia l’età, la condizione e lo stato di benessere o disagio. Lo Shiatsu non è una terapia alternativa, non è una medicina non convenzionale, non è un massaggio terapeutico, sportivo o estetico. I benefici dello Shiatsu sul piano sintomatico e della prevenzione non sono frutto di un’ attività mirata alla cura delle patologie, ma di un naturale processo di consapevolezza e di auto-guarigione connesso al generale miglioramento della qualità di vita. Ricevendo trattamenti Shiatsu migliora la consapevolezza della propria salute e l’attenzione alle sue dinamiche, si diviene quindi più coscienti dei propri blocchi energetici, delle loro origini e dei mezzi che il proprio essere (corpo, mente e spirito) possiede per superarli.

Chi può beneficiare di un trattamento Shiatsu?

Lo Shiatsu è una tecnica non invasiva, indicata a scopo preventivo a tutte le persone che desiderano mantenere il proprio benessere, oppure a coloro che si sentono a disagio per un qualunque motivo e vogliono recuperare uno stato di benessere generale a livello psico-fisico.

Dove si esegue lo Shiatsu?

Lo Shiatsu viene eseguito nella posizione di migliore confort per il Ricevente in modo che possa essere comodo e rilassato e recepire al meglio i benefici del trattamento. Tradizionalmente lo Shiatsu si riceve comodamente sdraiati a terra sul futon (materassino in cotone naturale anallergico), ma, in base alle specifiche necessità individuali, si può effettuare, in modo egualmente efficace, seduti a terra, sulla sedia, sulla sedia da massaggio o sul lettino. Anziani e disabili possono beneficiare dello Shiatsu anche sulla carrozzina o a letto.

(Visualizza la galleria di immagini del trattamento Shiatsu interpretato da Valter Vico)

Trattamento Shiatsu tradizionale sul futon

Trattamento Shiatsu tradizionale sul futon

Come si svolge una seduta di Shiatsu?

Lo Shiatsu non è un massaggio; non si usano né olio né creme. Il trattamento Shiatsu viene eseguito con i vestiti (possibilmente abbigliamento comodo ed in tessuto naturale) ed è basato principalmente su tecniche di pressione statiche con l’eventuale ausilio di rotazioni articolari o allungamenti muscolari.

Le pressioni vengono esercitate sui punti e sulle linee dei meridiani che, secondo la visione orientale costituiscono la struttura energetica dell’essere umano e ne influenzano l’espressione a livello fisico, psicologico, emotivo e spirituale. I disagi emotivi e psicologici ed i malesseri fisici hanno le proprie radici negli squilibri e nei blocchi della circolazione energetica. Le disfunzioni che ne conseguono vengono chiaramente localizzate attraverso lo Shiatsu mediante la pressione del dito e della mano dell’operatore ed è la ricerca stessa di questi squilibri che tende a ristabilire il flusso spontaneo dell’energia, creando maggior armonia e centratura psicofisica nel ricevente. Lo Shiatsu opera quindi in modo riflesso stimolando la risposta dinamica dell’energia vitale propria della persona.

Shiatsu in ufficio

Shiatsu in ufficio

Posso ricevere trattamenti Shiatsu anche in ufficio?

Si. Le aziende più innovative ed attente alla riduzione dello stress, al benessere dei propri collaboratori ed alla qualità del clima aziendale offrono ai propri dipendenti servizi di “Office Shiatsu” e Corsi per la Riduzione dello Stress basati su tecniche di Auto Shiatsu, rilassamento e controllo della respirazione. Una seduta di Shiatsu in ufficio, che può durare 15 o 30 minuti, si svolge comodamente seduti su di un’apposita sedia da massaggio ergonomica ed è principalmente orientata al rilassamento generale ed a sciogliere le tensioni del collo e delle spalle.
Utilizzando la sedia da massaggio è inoltre possibile realizzare “Shiatsu Corner” per i propri clienti in occasione di fiere, convegni o presentazioni commerciali.

Lo Shiatsu è doloroso?

Un Operatore Shiatsu esperto e qualificato sa calibrare l’intensità della pressione in ogni singolo punto su cui viene applicata in base alle necessità specifiche della persona.
Lo Shiatsu non deve essere doloroso perchè il dolore causa tensione e contrazione inficiando i benefici del trattamento stesso. L’effetto della pressione Shiatsu è invece di attenuare il dolore e sciogliere la tensioni. Una tipica sensazione riportata da chi riceve un trattamento Shiatsu è quella di un “dolorino piacevole” e liberatorio.
La pressione viene quindi applicata in modo progressivo, graduale e rispettoso senza superare la soglia del dolore, ma ci possono essere alcuni punti più sensibili rispetto ad altri in cui la pressione può risultare eccessiva. In tal caso il Ricevente deve segnalarlo all’Operatore Shiatsu che regolerà di conseguenza l’intensità della pressione sul punto “dolente”.

Posso parlare durante il trattamento?

L’Operatore Shiatsu saprà ascoltare il Ricevente se ha la necessità di esprimersi verbalmente, ma lo Shiatsu è innanzitutto comunicazione non verbale e durante l’esecuzione del trattamento, per renderlo più efficace e per migliore il rilassamento, è meglio non distrarsi, mantenere un atteggiamento di silenzio e portare la propria attenzione su stessi e sugli effetti dello Shiatsu. Tuttavia, durante la seduta, è fondamentale informare l’Operatore Shiatsu, che provvederà a rimuoverle, di eventuali situazioni di disagio che possano impedire l’abbandono ed il completo rilassamento: posizione scomoda, punti dolenti, eventuali sensazioni sgradevoli o altro.

Quanti trattamenti devo fare per “stare meglio”?

Il numero di trattamenti varia da persona a persona in base alle singole necessità ed alle specifiche condizioni energetiche. Non si stabilisce mai un numero fisso di trattamenti, ma è piuttosto il Ricevente che decide quando terminare gli incontri su suggerimento dell’Operatore. Chi non ha mai ricevuto un trattamento Shiatsu, per avere dei miglioramenti a livello energetico dovrebbe effettuare almeno 3 trattamenti ravvicinati. A volte un solo trattamento è risolutivo, altre volte si ha bisogno di un “ciclo completo” di 10 trattamenti per migliorare la propria energia.

Ho notato che ogni trattamento Shiatsu è diverso dai precedenti.

Si. Il trattamento Shiatsu non è mai standard perché viene ogni volta, ed in ogni istante, personalizzato in base allo stato specifico ed alle esigenze della persona in quel particolare punto ed in quel particolare momento.

La valutazione energetica che guida l’Operatore Shiatsu nell’impostazione del trattamento si basa principalmente sulla palpazione di aree specifiche dell’addome o della schiena che riflettono la condizione generale dei meridiani in quel momento e nella storia della persona in modo da individuarne gli aspetti energetici che presentano particolari situazioni di deficit o di eccesso.
Il trattamento si sviluppa nel lavoro di riequilibrio dei meridiani più critici ed in ogni singolo punto sul quale viene applicata la pressione si instaura una comunicazione non verbale basata sullo scambio stimolo/risposta fra Operatore e Ricevente.
In una serie di trattamenti migliora anche la percezione psicofisica che il Ricevente ha di se stesso, del proprio stato generale e delle proprie sensazioni. Questo processo di consapevolezza, che si riflette su tutta la vita della persona, rende via via i trattamenti più efficaci e profondi e stimola e riattiva le risorse di auto-guarigione ed evolutive del nostro essere.

Posso portare a vedere le lastre e gli esami di laboratorio?

No. L’Operatore Shiatsu non può e non deve effettuare diagnosi ed indicare terapie mediche; non considera, non tratta e non si pone come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi che sono di stretta pertinenza medico/sanitaria e non considera il proprio intervento sostitutivo a quello del medico o delle altre figure sanitarie competenti.

In quali casi è sconsigliato lo Shiatsu?

Lo Shiatsu non va applicato se per qualsiasi motivo comporta fastidio o disagio alla persona; in presenza di patologie in stato acuto; se la persona è estremamente debilitata, ha assunto sostanze stupefacenti o ha ecceduto nel mangiare, nel bere ed in caso di febbre.
In presenza di patologie è necessario consultare preventivamente il proprio medico di fiducia per verificare che non vi siano controindicazioni specifiche all’applicazione della pressione Shiatsu.

Allora solo chi è sano può ricevere trattamenti Shiatsu?

No. Per chi è in buone condizioni di salute lo Shiatsu è importante per la prevenzione, per mantenere il proprio benessere, per conoscersi, per sviluppare al meglio la propria energia vitale e per la propria evoluzione e crescita personale, ma tutti possono beneficiare dello Shiatsu per trovare sollievo, vivere meglio ed incrementare il proprio benessere.
Lo Shiatsu è ormai largamente diffuso nel contesto sociale e sanitario e viene applicato nelle carceri, negli ospedali, nei centri per disabili, anziani e tossicodipendenti.
Personalmente ho avuto ed ho il privilegio di effettuare trattamenti Shiatsu in ospedale a neonati prematuri e ad anziani con gravi malattie degenerative o in strutture per disabili mentali:  tutti hanno il diritto di vivere la vita, tutti possono ricevere lo Shiatsu.

Oltre allo Shiatsu mi può consigliare qualche preparato omeopatico o delle erbe?

No. L’Operatore Shiatsu non fornisce al ricevente prescrizioni farmacologiche o terapeutiche o similari (preparazioni erboristiche, omeopatiche, ecc.).

Sono in gravidanza, posso fare Shiatsu?

Si, dopo il terzo mese. La gravidanza è un periodo particolarmente indicato per ricevere trattamenti Shiatsu: per riequilibrare l’energia vitale della futura mamma aiutandola a diventare più accogliente per il bambino a livello energetico ed anche per prevenire disarmonie a livello fisico quali mal di schiena, sciatalgia, lombalgia o senso di nausea. Il trattamento, generalmente, viene eseguito a terra, in posizione sdraiata sul fianco con l’ausilio di cuscini come supporto per le zone più sensibili.

Cosa sento alla fine del trattamento?

Alla fine del trattamento è bene rimanere alcuni minuti tranquilli con se stessi assaporando gli effetti dello Shiatsu che in ogni caso continueranno a svilupparsi anche nei giorni successivi. La risposta è molto individuale e le sensazioni che si possono riscontrare sono estremamente soggettive e variabili da persona a persona. Bisogna comunque cercare di rimanere aperti ed “ascoltare” le proprie sensazioni mentre nel nostro essere si sta sviluppando l’adattamento ad un nuovo e migliore equilibrio energetico.

Valter Vico

Trattamenti Shiatsu su appuntamento a Torino: 333.26.90.739

ViVa Shiatsu: disclaimer e privacy policy del blog

(Alcune parti di questo articolo sono liberamente tratte dal sito de La Stampa e dal sito della Federazione Italiana Shiatsu.)

Leggi l’articolo “Come funziona lo Shiatsu”.

Leggi il Consenso informato e l’Informativa Privacy per chi riceve trattamenti Shiatsu.

Leggi il Codice Deontologico dell’Operatore Shiatsu.