“Shiatsu è la madre che abbraccia il suo bambino”: è la celebre definizione di Shizuto Masunaga, uno dei più importanti maestri di questa disciplina che, nel modo poetico ed evocativo tipico degli orientali, esprime le caratteristiche fondamentali della tecnica, dell’approccio e della filosofia dello Shiatsu.

Shiatsu, in Giapponese, significa “dito” (shi) “pressione” (atsu) e quindi: “pressione esercitata con le dita”. Questa è la particolarità che distingue lo Shiatsu da ogni altra tecnica di lavoro sul corpo.

E’ importante sottolineare che la pressione è progressiva, rispettosa e calibrata in ogni punto su cui viene esercitata in base alle esigenze specifiche della persona che riceve il trattamento, in tal modo non solo non genera dolore, ma, al contrario, lo attenua, rilassa e riattiva il flusso vitale della persona.

Premere rappresenta un gesto spontaneo che ognuno di noi compie istintivamente toccando e stringendo con la mano una zona dolente. La pressione richiama esperienze primordiali come l’abbraccio ricevuto nell’infanzia o, ancora prima, la pressione costante a cui siamo sottoposti nell’ambiente liquido ed ovattato del ventre materno.

Nello Shiatsu si applicano pressioni statiche modulandole in base alle caratteristiche tipiche di ogni singolo punto e di ogni persona e seguendo percorsi che corrispondono ai “meridiani” codificati dall’antica sapienza orientale stimolandone in modo specifico e mirato le risorse vitali e riequilibrandone l’espressione a livello fisico, psicologico ed emotivo.

Chi riceve il trattamento può rimanere vestito con l’abbigliamento normale, sdraiato o seduto in una posizione comoda senza bisogno di particolari attrezzature o spazi dedicati e senza l’uso di oli o unguenti.

Nell’addestramento allo Shiatsu, oltre all’aspetto tecnico e teorico, rivestono particolare importanza  lo sviluppo di un atteggiamento rilassato, della sensibilità al contatto, dell’empatia, della presenza, dell’ascolto e della comunicazione non verbale.

Queste caratteristiche “dolci”, ma profonde, possono essere di grande aiuto pratico all’infermiere che vive in prima persona il rapporto quotidiano, diretto e personale con gli utenti.

Lo Shiatsu è una pratica particolarmente adatta ad essere applicata in ogni ambito:

  • a livello personale e famigliare, per il benessere e la salute nostri e dei nostri cari;
  • nel campo sociale e sanitario con le persone in difficoltà, come dimostrano le ormai numerosissime esperienze maturate nei più vari contesti, dai neonati agli anziani, dai disabili ai tossicodipendenti, dalle carceri agli ospedali;
  • in ambito professionale per migliorare il servizio reso agli utenti, per umanizzare le cure, per migliorare i rapporti interpersonali e sviluppare la comunicazione non verbale;
  • in tutti gli ambienti di lavoro per ridurre lo stress e favorire un clima di benessere organizzativo più partecipativo, più comunicativo e più sereno.

Per chi desidera avvicinarsi a questa splendida disciplina l’Istituto Itado Shiatsu  (www.itado.org) ed il Centro Tao Shiatsu (www.centro-tao.it), in collaborazione con il Collegio Ipasvi di Torino, propongono un per-corso di Shiatsu, progettato sulle esigenze specifiche degli infermieri, che comprende un corso di Shiatsu (a partire dal 12 novembre) ed un corso di “AutoShiatsu e riduzione dello stress” (a partire dal 4 marzo 2009) con l’obiettivo di imparare delle tecniche pratiche, semplici, efficaci ed immediatamente utilizzabili a casa a sul lavoro.

Scarica la copertina

Scarica l’articolo

Vedi “Corsi di Shiatsu per i Professionisti e per le Aziende

Scarica il depliant dei Corsi di Shiatsu per Infermieri

Valter Vico, 333.26.90.739

Annunci