LO YIN E LO YANG

Yin e Yang

Yin e Yang

Nel Pensiero Orientale lo Yin 陰 e lo Yang 陽 sono due principi archetipi prodotti dal movimento e dall’immobilità del Vuoto che con la loro interazione creano il Qi (氣 Energia Vitale) e il mondo fenomenico.

A livello filosofico il movimento e l’immobilità, l’attività e la ricettività sono le parole chiave per la comprensione di Yin e Yang.

I due principi non indicano condizioni statiche e opposte, bensì un “continuum” di rapporti relativi.

Il carattere cinese che significa Yin indicava in origine il lato in ombra di un pendio. Yin inoltre rappresenta la “Terra”, il principio passivo o ricettivo, la luna o l’ombra, il sesso femminile, l’immobilità, la pesantezza, la materialità, il freddo, il riposo, l’interno, il basso, l’introversione e la diminuzione.

Il significato originario di Yang era il lato soleggiato di un pendio. Yang inoltre rappresenta il “Cielo”, l’archetipo Yang del principio attivo creativo; il sole, il sesso maschile, il movimento, la leggerezza, l’immaterialità, il calore, lo stimolo, il movimento, l’eccitazione, il vigore, la luce, l’esterno, l’alto, l’estroversione e la crescita.

Quindi che lo Yin e lo Yang sono due aspetti opposti e complementari, ma sono anche in rapporto dinamico fra loro: essi si creano e si controllano reciprocamente. Lo Yin al suo massimo si trasforma in Yang e lo Yang al suo massimo si trasforma in Yin. Essi rappresentano l’unità dei due aspetti del Qi: sono perciò indissolubili e sempre presenti.

Vedi la Tabella delle corrispondenze Yin-Yang secondo la tradizione orientale.

I principi che regolano l’azione di Yin e Yang sono stati magistralmente riassunti da Georges Ohsawa (Nyoiti Sakurazawa), fondatore della Macrobiotica, nei 7 Principi e nelle 12 Leggi riportati qui di seguito.

I SETTE PRINCIPI DELL’INFINITO UNIVERSO

  1. Ogni cosa una differenziazione dell’Unico Infinito.

  2. Ogni cosa si modifica.

  3. Tutti gli antagonisti sono complementari.

  4. Nessuna cosa è identica a un’altra.

  5. Ciò che ha un diritto (un lato visibile) ha un rovescio (un lato invisibile).

  6. Maggiore è il diritto, maggiore è il rovescio.

  7. Ciò che ha un principio ha una fine.

LE DODICI LEGGI DEL MUTAMENTO DELL’INFINITO UNIVERSO

  1. Modificandosi continuamente, l’Unico Infinito si manifesta sotto forma di tendenze antagonistiche e complementari, sotto forma di Yin e Yang.

  2. L’eterno movimento dell’Unico Infinito Universo manifesta Yin e Yang.

  3. Yin rappresenta la forza centrifuga; Yang rappresenta la forza centripeta. Insieme, Yin e Yang producono l’energia e tutti i fenomeni.

  4. Yin attira Yang. Yang attira Yin.

  5. Yin respinge Yin. Yang respinge Yang.

  6. Yin e Yang combinati in proporzioni diverse producono fenomeni diversi. L’attrazione e la repulsione tra i fenomeni sono proporzionali al diverso rapporto di Yin e Yang.

  7. Tutti i fenomeni sono effimeri perché cambia in continuazione la proporzione tra le forze Yin e Yang che li producono; Yin si trasforma in Yang e Yang si trasforma in Yin.

  8. Nulla è soltanto Yin o soltanto Yang. Tutto costituito da entrambe le tendenze, presenti in vario grado.

  9. Nulla è neutro. In ogni fenomeno esiste un eccesso di Yin o un eccesso di Yang.

  10. Il grande Yin attira il piccolo Yin. Il grande Yang attira il piccolo Yang.

  11. L’estremo Yin produce Yang, l’estremo Yang produce Yin.

  12. Tutte le manifestazioni fisiche sono Yang nel loro centro e Yin alla superficie.

(NOTA: relativamente ai punti 3 e 12, va sottolineato che alcune attribuzioni standard delle manifestazioni di Yin e Yang, quali centro-periferia e forza centrifuga-centripeta, nell’interpretazione macrobiotica, differiscono dall’impostazione classica cinese)

L’ENERGIA VITALE

Ideogramma Ki

Ideogramma Qi

La Tradizione Orientale è “vitalistica”. Gli antichi saggi dell’Oriente sono sempre stati interessati al fenomeno della vita ed alle leggi che regolano il cambiamento. Tutte le cose sono considerate manifestazione della Forza Vitale o Energia Universale chiamata Qi 氣 dai cinesi.

L’Energia Vitale è la vita stessa che viene generata dall’interazione fra il principio femminile dello Yin ed il principio maschile dello Yang e fluisce nel nostro corpo seguendo dei canali specifici detti Meridiani. Se il flusso è armonico ed equilibrato noi siamo in “salute”. Se il Qi non scorre e si blocca, ci saranno disarmonia e squilibrio che costituiscono la “malattia”.

Il concetto fondamentale della Medicina Orientale è la ricerca di un armonico accordo con la natura. Per ottenere ciò è necessario adattarsi continuamente ai cambiamenti in atto, sia all’interno del corpomente (emozioni), sia all’esterno (influenze stagionali – alimentazione). Se tale adattamento viene a mancare, si verifica disarmonia del flusso del Qi che si può manifestare a livello psico-fisico sotto forma di disagio o malattia.

L’obiettivo dello Shiatsu e delle altre discipline orientali è quello di ristabilire e mantenere l’armonia nella circolazione globale del Qi nel corpo-mente della persona.

I PUNTI ED I MERIDIANI

Mappa del Meridiano del Rene

Mappa del Meridiano del Rene

L’Energia Vitale si diffonde nel corpo attraverso dei percorsi specifici chiamati Meridiani o Canali Energetici. Essi sono delle linee che passano al di sotto dell’epidermide collegando i punti energetici e che attraversano il corpo convogliando il Qi in ogni sua parte, sia internamente che esternamente.

A livello di ogni punto è possibile influenzare il flusso del Qi, regolandolo ed armonizzandolo, allo scopo di intervenire sulle funzioni del corpo-mente.

Il punto rappresenta il luogo di contatto fra Interno ed Esterno.

Ogni meridiano possiede una posizione ed una direzione precisa sul corpo. I meridiani principali sono 12.

Dal momento che essi sono il mezzo di diffusione del Qi (generato dall’interazione di Yin e Yang), ci saranno Meridiani Yin e Yang.

Dei 12 Meridiani, 10 sono collegati “nominalmente” a 10 Organi del corpo e 2 corrispondono a delle funzioni. Da notare che le funzioni governate dai 10 meridiani sono comunque ben più ampie di quelle strettamente legate al funzionamento degli organi anatomici collegati e coprono tutti i livelli del corpo-mente . Per evidenziare tale aspetto gli Organi sono indicati normalmente con la iniziale maiuscola (ad esempio: Cuore, Polmone ecc.).

La funzione degli Organi è di ricevere, trasformare, accumulare, trasportare ed eliminare il QI, cioè regolare le funzioni vitali all’interno del corpo.

La funzione dei Meridiani è quella di trasportare il Qi all’interno ed all’esterno del corpo, mettendo in contatto l’interno (gli Organi) con l’esterno (ambiente) a livello della pelle.

Squilibri nel flusso del Qi sono rivelati da dolore superficiale o disturbi e possono essere riequilibrati agendo sui punti energetici.

In totale abbiamo 12 Meridiani per ogni metà del corpo: 6 Meridiani di tipo Yang discendenti (scendono dal cielo) e 6 Meridiani di tipo Yin ascendenti (salgono dalla terra). Per capire quali Meridiani salgono o scendono lungo braccia bisogna visualizzare l’uomo in piedi con le braccia “alzate” verso il cielo come nella classica rappresentazione di Leonardo da Vinci (l’Uomo Vitruviano).

Ecco la lista dei 12 Meridiani principali:

  • Meridiani Yin (scorrono nella parte Yin, interna e più morbida, dell’arto):
    • del braccio:
      • Polmone
      • Ministro del Cuore
      • Cuore
    • della gamba:
      • Milza
      • Fegato
      • Rene
  • Meridiani Yang (scorrono nella parte Yang, esterna e più dura, dell’arto) :
    • del braccio:
      • Intestino Tenue
      • Triplice Riscaldatore
      • Intestino Crasso
    • della gamba:
      • Vescica Urinaria
      • Vescicola Biliare
      • Stomaco

Ogni Meridiano ha una sua “personalità” specifica che riflette, influenza e rappresenta una particolare modalità di espressione della persona a livello fisico, emotivo, psicologico e spirituale.
Nella concezione Olistica, tipica del pensiero orientale, tutti questi aspetti sono collegati fra loro, così come tutti sappiamo intuitivamente quando, ad esempio, diciamo “quella situazione mi rode il fegato”.
In una situazione di questo genere sarà sollecitata la funzionalità del nostro Meridiano del Fegato e la disarmonia energetica potrà nel tempo manifestarsi in un disturbo dell’organo fisico, ma anche a livello emotivo attraverso la rabbia che è un’altra manifestazione, ad un diverso livello, dell’energia del Meridiano del Fegato. Tutti i Meridiani sono collegati fra loro in un unico circuito energetico, un solenoide, che avvolge tutta la persona ed è percorso dalla “marea energetica” in un ciclo circadiano (di 24 ore) per il quale i Meridiani più attivi nel corso della giornata sono (secondo l’ora solare):

  • dalle 3 alle 5: Polmone
  • dalle 5 alle 7: Intestino Crasso
  • dalle 7 alle 9: Stomaco
  • dalle 9 alle 11: Milza
  • dalle 11 alle 13: Cuore
  • dalle 13 alle 15: Intestino Tenue
  • dalle 15 alle 17: Vescica Urinaria
  • dalle 17 alle 19: Rene
  • dalle 19 alle 21: Ministro del Cuore
  • dalle 21 alle 23: Triplice Riscaldatore
  • dalle 23 alla 1: Vescicola Biliare
  • dalla 1 alle 3: Fegato

Nel video si può vedere la “marea energetica” percorrere in sequenza tutto il ciclo dei meridiani:

Per chi vuol saperne di più, ecco alcuni link che riportano le tavole dei Meridiani:

Valter Vico
Trattamenti Shiatsu su appuntamento a Torino: 333.26.90.739

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