gravidanza 01 “Shiatsu in gravidanza: strumento di sincronia e sinergia in un sistema complesso” – tesi di Francesca Carpignoli, Master in Medicine Naturali, Università di Roma

Un bambino non può esistere da solo, ma è essenzialmente parte di una relazione … la cosa importante è che Io sono non significa nulla, se non c’è il presupposto che Io all’inizio sono insieme ad un altro essere umano” (Winnicott, 1964). Ancora oggi in Cina il compleanno celebra non già la nascita ma il concepimento. Anche nella nostra società, negli ultimi anni ricerche di neurofisiologia e di psicologia hanno riconosciuto l’esistenza di un’ attività mentale del feto, strettamente connessa al corpo e ai pensieri della madre. Esiste un cordone ombelicale mentale che dal quinto mese in avanti connette attivamente il nascituro con le emozioni materne. Immerso nel suo liquido contenitore, il feto sente i battiti cardiaci della madre congiunti ai propri. Il rilievo dei tracciati elettroencefalografici congiunti rivela che madre e figlio dormono e sognano insieme. (Vegetti Finzi). Dagli studi della psicoanalisi e della psicologia dell’età evolutiva emerge la centrale importanza, per la nascita del pensiero, delle prime relazioni affettive che il neonato stabilisce con la madre o con chi svolge funzione genitoriale. È proprio l’introiezione di queste esperienze, e del “nutrimento” che buoni scambi relazionali apportano, a consentire le basi delle future competenze interattive, comunicative e di pensiero dell’individuo. Lo sviluppo mentale trae quindi le sue basi dai primi momenti della vita, che come già descritto, devono possedere caratteristiche tali da fornire al neonato, totalmente dipendente e bisognoso di cure, quanto a lui necessario in termini di vita, non solo concreta, ma mentale. (Randaccio S., De Padova M.) Al momento dell’accertamento della gravidanza molteplici sono i sentimenti e le emozioni sperimentate da una donna. Alla gioia si accostano timori, incertezze, senso di realizzazione della propria vita, paura di non farcela, timore di non possedere quello che comunemente viene chiamato “istinto materno” … I segnali del corpo confermano il cambiamento dallo stato psicologico precedente di figlia, che inevitabilmente riattiva, sul piano delle emozioni, tracce consapevoli e non dell’esperienza con la propria madre. Senza elaborazione psichica delle emozioni , la madre rimane estranea al piccolo, incapace di sintonizzarsi con lui di mettersi all’unisono con la sua esperienza. Dapprima la gestazione è vissuta come una trasformazione del proprio corpo ma, ad un certo punto, il feto si fa sentire e proclama con vivacità la sua relativa autonomia. Il momento in cui la madre avverte i suoi primi movimenti, lievi come un frullar d’ali, è decisivo per la qualità del loro rapporto. La donna si trova infatti ad affrontare una condizione al tempo stesso di simbiosi e alterità. Il feto non vive senza di lei ma non le appartiene. “ (Silvia Vegetti Finzi). Lo scopo di questa tesi è dimostrare che lo shiatsu può essere un ottimo strumento in gravidanza, per permettere alla mamma e al bambino una comunicazione e una sintonizzazione perfetta, apportando miglioramenti a tutti i livelli (fisico – psicologico – spirituale) e la consapevolezza di un fluire armonico e costante che accompagnerà i due protagonisti fino al parto e li metterà in grado di agire sinergicamente per uno scopo comune : la separazione, e la nascita. Così la mamma potrà beneficiare anche nel post-partum di questo percorso fisico-psicologico-spirituale che l’avrà preparata ad essere in grado di lasciar andare il bambino senza rimpianti, avendo tuttavia aumentato le sue risorse e la capacità di offrire cure amorevoli al bambino, rinunciando ad una simbiosi che nel progetto di sviluppare a tutti i livelli piene competenze comunicative di relazione, non avrebbe più alcun motivo di portare beneficio ne’ a se stessa ne’ al bambino. Ascolteremo le testimonianze di alcune donne che hanno assunto trattamenti shiatsu nel corso della gravidanza, per confermare un eventuale miglioramento del benessere fisico e psicologico-emozionale dopo i trattamenti. E’ indubbio che un miglioramento del benessere fisico porti notevoli conseguenze anche a livello psicologico, con un aumento del rilascio di endorfine che potranno essere alleate preziose durante il parto, sia per la gestante che per il neonato.

(leggi il testo completo della tesi: “Shiatsu in gravidanza: strumento di sincronia e sinergia in un sistema complesso” – tesi di Francesca Carpignoli, Master in Medicine Naturali, Università di Roma )