Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici.

Uno dei punti energetici più noti ed importanti è senz’altro il numero 8 del Meridiano del Ministro del Cuore (MC8 o PC8). Il nome cinese del punto, che si trova nella zona più profonda del palmo della mano, è laogong, Palazzo del Lavoro.

Il Meridiano del Ministro del Cuore (detto anche Mastro del Cuore o Pericardio o Costrittore del Cuore), assieme a quello del Triplice Riscaldatore, è uno dei due meridiani che non sono associati con precisione ad un organo specifico, ma piuttosto ad una funzione. Quella del Ministro del Cuore è di regolare ed armonizzare l’espressione delle emozioni proteggendo il cuore dall’impatto potenzialmente pericoloso delle emozioni più forti.

Per trovare il punto piegare le dita della mano facendo il pugno come indicato nella figura: il punto si trova dove va a cadere la punta del polpastrello del dito medio.

Il vecchio contadino del quadro di Van Gogh si appoggia al suo bastone con il centro del palmo delle mani per riflettere e riposarsi. La massaia compie lo stesso gesto quando è stanca appoggiandosi allo scopone. Questi gesti semplici e spontanei sono rivelatori e ci indicano l’effetto ed il significato energetico del punto.

A cosa serve:

  • favorisce la chiarezza mentale
  • calma le emozioni
  • dona sollievo alla fatica

Come auto-trattare il punto:

  • sedersi appoggiando i palmi su un bastone come fa il vecchio contadino e poi appoggiare anche il mento per aumentare la pressione; non è necessario spingere, è sufficiente il peso della testa, oppure
  • massaggiare il punto col pollice dell’altra mano tenendo premuto ed effettuando un movimento circolare nei due sensi.

Il punto 8 del Meridiano del Ministro del Cuore corrisponde un “chakra” secondario della tradizione indiana, ma anche uno dei punti energetici principali nel Qi Gong (pratiche tradizionali cinesi di esercizio e sviluppo della propria energia vitale). Per entrare in contatto con l’energia di questo punto si può provare questo semplice esercizio, l’esercizio della “palla”:

Il contadino di Van Gogh

Il contadino di Van Gogh appoggia al bastone il punto “laogong” per riposarsi

  • in piedi con le gambe leggente divaricate, la schiena dritta, il corpo rilassato e gli occhi chiusi
  • scaldare bene le mani strofinandole fra loro
  • sollevare le mani all’altezza dell’addome, come se si reggesse una palla (da calcio)
  • fare un bel respiro profondo, poi iniziare ad allontanare ed avvicinare ritmicamente le mani sincronizzandosi con il proprio respiro:
    • inspirando le mani si allontanano (la palla si gonfia),
    • espirando le mani si avvicinano (la palla si sgonfia),
    • in ogni caso le mani non devono mai toccarsi
  • proseguendo con l’esercizio si fa via via più netta la sensazione di una leggera resistenza che ad un certo punto si oppone all’avvicinamento delle mani: questa è la “palla” energetica generata dal punto laogong
  • non bisogna superare questa resistenza, ma piuttosto fermarsi e “giocare” con questa “palla” arrotolandola e facendola scorrere fra le mani
  • per chiudere portando le mani sovrapposte sull’ombelico e riaprire gli occhi con un profondo respiro.

Una delle tecniche di autotrattamento più semplice ed efficace è l’imposizione delle mani, il Palming, su una zona tesa o dolente:

  • prima chiudere gli occhi e strofinare bene le mani per caldarle,
  • poi fare l’esercizio della “palla”,
  • poi poggiare le mani sulla zona interessata e tenerle lì finchè non si sente attenuare la tensione
  • per chiudere fare un bel respiro profondo e poi riaprire gli occhi

Secondo la Chirologia il punto laogong si trova all’incrocio di due linee, quella della Testa e quella del Destino.

L’effetto del punto di riportare chiarezza mentale si sposa bene con il significato delle linee. La linea del Destino, che corre nel percorso del meridiano del Ministro del Cuore, rappresenta l’equilibrio con cui si affrontano i problemi della vita. L’incontro con la linea della Testa, che rappresenta le qualità razionali, racchiude la capacità di affrontare razionalmente le difficoltà pratiche della vita.

Un punto al giorno… è un utile complemento per ricercare, evolversi e mantenersi in salute e ci fa capire l’importanza di ricevere regolarmente trattamenti Shiatsu per stare bene ed esprimere al meglio la nostra energia.

 

(Leggi anche gli altri articoli della serie “Un punto al giorno…”)

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Grazie a Gianpiero Brusasco per la consulenza chirologica sulle linee della mano