Stai visualizzando l'archivio dei tag per il tag ‘Lo Shiatsu nella società’ .
C’è la crisi e continua a crescere lo spread fra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere. Lo Shiatsu ci può aiutare?
Una crisi è un punto di svolta decisivo in cui può avvenire un rapido cambiamento, in positivo o in negativo: dipende dalle nostre scelte evolutive. La crisi può essere un’opportunità, ma quando le sicurezze ed punti di riferimento del passato sembrano dissolversi, da cosa si può ricominciare se non da se stessi?
Oggi, più che mai, è indispensabile puntare realmente su se stessi, ritrovare il proprio vero centro e ricostruirsi pazientemente uno spazio di crescita e di libertà.
Lo scopo più nobile dello Shiatsu è proprio quello di sostenere le persone nei momenti di difficoltà per ritrovare energia ed equilibrio e per vivere al meglio la propria condizione. È una necessità reale, impellente ed inderogabile e sempre più persone ne sono consapevoli.
Malgrado la crisi, il tema del benessere organizzativo è sempre più all’ordine del giorno. Lo Shiatsu e le Discipline Orientali possono fornire strumenti semplici ed efficaci ai professionisti ed alle aziende per affrontare lo stress e migliorare l’ambiente di lavoro e la produttività.
Segnalo a questo proposito un interessante articolo: “Management - Perché è importante pensare alla felicità dei dipendenti” di Roberto Merlini, sul sito della AIDP – Associazione Italiana per la Direzione del Personale
In una recessione senza precedenti, con un tasso di disoccupazione ai massimi storici, preoccuparsi della felicità dei dipendenti potrebbe apparire fantascienza. Eppure – è provato – esiste un legame ben preciso tra felicità esistenziale (quantomeno a livello lavorativo) e produttività: nella grande distribuzione, i dipendenti felici danno, in media, un rendimento più elevato del 31%, le loro vendite sono superiori del 37% e la loro creatività è tripla. In negativo, i dipendenti che mostrano un punteggio basso in termini di soddisfazione esistenziale stanno a casa in media 1,25 giorni in più al mese; lo dimostra una ricerca effettuata nel 2008 da Gallup Healthways. È un differenziale di produttività da 15 giorni all’anno!
(continua a leggere…)
Città Sane, rete dei Comuni italiani riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha stipulato un protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori per promuovere il corretto stile di vita ed il benessere psico-fisico dei cittadini.

Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia
29 Aprile oppure 25 Maggio 2013
Evento ECM: “Il con-tatto nelle cure infermieristiche”
Il contatto fisico con il paziente ha ruolo essenziale nella relazione di cura (fino all’80% dell’attività lavorativa di un infermiere), ma in ambiente intensivo e sotto stress può divenire, a volte, frettoloso, poco attento e quindi fonte di stimoli negativi.
L’umanizzazione delle cure ed il benessere organizzativo non possono prescindere dalla valorizzazione del con-tatto come strumento vitale di comunicazione empatica non verbale con il paziente e più in generale con il proprio ambiente di lavoro.
Il corso è rivolto agli Infermieri ed agli Infermieri pediatrici che desiderano cogliere la forza e la sinergia di essere se stessi attraverso un con-tatto attento e sensibile con il paziente.
Segreteria organizzativa: formazione@smatteo.pv.it
Scarica il programma dettagliato del corso ECM (pdf) >>
Leggi anche:
- “Cresce il numero degli infermieri contagiati dallo Shiatsu“
- “Corso di Shiatsu all’Ospedale Molinette di Torino“
- “L’eco della vita”: il Con-Tatto nella relazione di cura – Corso ECM con Valter Vico a Torino
- “Shiatsu al Centro Diurno per disabili psichici Colombetto di Moncalieri“
- “Shiatsu e anziani alla RSA Latour di Moncalieri“
- “Il nursing del contatto: l’esperienza del tocco e l’affettività nelle cure infermieristiche”
Evento ECM (21 crediti)
“L’ECO DELLA VITA”: IL CONTATTO NELLA RELAZIONE DI CURA
dal 11 aprile 2013
3 giornate (21 ore): giovedì 11, 18 aprile e 9 maggio, dalle 8:30 alle 16
con Valter Vico
Il contatto fisico con il paziente ha ruolo essenziale nella relazione di cura (fino all’80% dell’attività lavorativa di un infermiere), ma in ambiente intensivo e sotto stress può divenire, a volte, frettoloso, poco attento e quindi fonte di stimoli negativi.
L’umanizzazione delle cure ed il benessere organizzativo non possono prescindere dalla valorizzazione del con-tatto come strumento vitale di comunicazione empatica non verbale con il paziente e più in generale con il proprio ambiente di lavoro.
In questo per-corso di consapevolezza, la riscoperta del con-tatto nasce innanzitutto da una maggiore attenzione al proprio stato di benessere personale che consente un miglior con-tatto con l’altro (paziente, ma anche collega). L’approccio, i metodi e le tecniche utilizzati sono quelli tradizionali e consolidati delle Discipline Orientali e dello Shiatsu che si basano sulla visione unitaria dell’essere umano e considerano la persona in tutte le sue espressioni a livello fisico, emotivo e spirituale.
La gestualità dello Shiatsu ed il suo approccio alla persona sono estremamente specifici e comprendono: essenzialità dell’azione, consapevolezza e percezione al tatto, presenza dal punto di vista psico-fisico, “ascolto” del proprio corpo e di quello della persona, comunicazione empatica non verbale, postura corretta e rilassata, movimento fluido ed armonico di tutto il corpo, attitudine rilassata.
Queste modalità di lavoro possono consentire di migliorare significativamente la relazione con il paziente e potenziare la qualità e l’efficacia dei protocolli terapeutici utilizzati, oltre a rendere più stimolante, creativo ed interessante il lavoro quotidiano di tutti coloro che operano a stretto contatto fisico con il paziente.
Dal punto di vista più strettamente tecnico e culturale lo Shiatsu e le Discipline Orientali possono inoltre offrire al professionista del settore sanitario metodi e tecniche di lavoro che possono integrarsi utilmente nel suo bagaglio di conoscenze e di strumenti operativi attraverso: la visione energetica e olistica dell’essere umano, tecniche “dolci” per rilassare la persona, utilizzo a livello personale di tecniche contro lo stress e per migliorare il rapporto con se stessi.

Sede: AF&S – Associazione Formazione e Salute – Via Thonon 2, TORINO (zona MOLINETTE – metrò Spezia)
Info ed iscrizioni: AF&S formazionesalute@libero.it - 335.7697710 – 011.66.46.423
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/612778645405980/
Leggi anche:
- “Cresce il numero degli infermieri contagiati dallo Shiatsu“
- “Corso di Shiatsu all’Ospedale Molinette di Torino“
- “Shiatsu al Centro Diurno per disabili psichici Colombetto di Moncalieri“
- “Shiatsu e anziani alla RSA Latour di Moncalieri“
- “Il nursing del contatto: l’esperienza del tocco e l’affettività nelle cure infermieristiche”
CE5: Incontro ravvicinato del V tipo: incontri bilaterali posti in essere tramite iniziative umane coscienti, volontarie ed attive, o tramite la comunicazione cooperativa con intelligenze extraterrestri. Il “quinto tipo” non è incluso nell’originale scala degli incontri ravvicinati di Hynek, tuttavia gli ufologi del gruppo CSETI del dott. Steven M. Greer hanno definito i CE5; si tratta di una teoria simile a quella dei “contattati” degli anni 1950, o del sottotipo F di Bloecher per gli incontri ravvicinati del Terzo tipo. (Da Wikipedia)

“Comunicazione cooperativa con intelligenze extraterrestri”. Non posso trovare una definizione migliore di quanto è successo.
Ho toccato gli alieni ed essi hanno toccato me e posso inoltre testimoniare con sicurezza che anche altri hanno vissuto questa singolare esperienza. Alcuni erano operatori addestrati, altri semplici cittadini curiosi, in ogni caso tutti ne sono usciti migliori.
Gli alieni sono fra noi ed hanno molto da dirci, anche se non sempre siamo in grado di comprendere appieno il loro linguaggio. Certamente non sono in grado di descrivere i loro processi mentali, ma posso dimostrare che è possibile aprire con loro un canale di comunicazione empatico non verbale.
Questo è il racconto di un’esperienza ai confini con la realtà iniziata all’alba del nuovo millennio, ma l’ultimo incontro è avvenuto solo pochi giorni fa, non certo nel deserto del Nuovo Messico, ma all’estrema periferia di Torino, in un centro d’incontro per anziani ai confini fra Moncalieri e Nichelino alla presenza di numerosi testimoni. Altri e ripetuti incontri erano avvenuti in precedenza sempre principalmente nel territorio di Moncalieri.
Nel corso del tempo abbiamo stabilito un codice di comunicazione basato sul contatto: sequenza ritmiche di pressioni esercitate, almeno inizialmente, principalmente sulla schiena.
La maggior parte di loro sono fisicamente simili a noi, a prima vista si potrebbero scambiare facilmente per “persone normali”.
Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia
24 Aprile e 2 Ottobre 2012
Evento ECM: “Il con-tatto nelle cure infermieristiche”
Il contatto rappresenta per l’infermiere quasi l’80% della sua attività lavorativa, ma in ambiente intensivo spesso è legato a stimoli nocivi. Può quindi essere spesso frettoloso e “poco gentile”.
SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO >>
Leggi anche:
- “Cresce il numero degli infermieri contagiati dallo Shiatsu“
- “Corso di Shiatsu all’Ospedale Molinette di Torino“
- “Shiatsu al Centro Diurno per disabili psichici Colombetto di Moncalieri“
- “Shiatsu e anziani alla RSA Latour di Moncalieri“
- “Il nursing del contatto: l’esperienza del tocco e l’affettività nelle cure infermieristiche”

COOPI – Cooperazione Internazionale Ong Onlus
in collaborazione con Centro Tao Network presenta
LA GIORNATA DELLO SHIATSU SOLIDALE
“Il cuore dello Shiatsu è come il puro affetto materno:
la pressione delle mani fa scorrere le sorgenti della vita”.
(T. Namikoshi)
Shiatsu è un termine giapponese che significa letteralmente “pressione con le dita (e le mani)” (Shi = dito, Atsu = premere).
L’esperienza della pressione è basilare a livello vitale: la pressione del liquido amniotico durante la gravidanza, la pressione interna del corpo, la pressione atmosferica.
Lo Shiatsu idealmente nasce e si sviluppa dal gesto naturale e spontaneo di portare la mano e di premere sulla zona dolente ovvero dalla ricerca di un abbraccio che avvolge, stringe, protegge e sostiene per liberarsi dal dolore e dalle proprie angosce.
La specificità di questo metodo manuale di trattamento di origine giapponese, che lo differenzia da ogni altra tecnica a mediazione corporea, è quella di basarsi sulla pressione esercitata in modo progressivo, graduale, calibrato e rispettoso senza generare dolore.
Dal punto di vista pratico, a differenza di altre tecniche, lo Shiatsu non richiede di spogliare la persona o di utilizzare oli o creme: ciò rende più comodo e facile l’approccio.
Può essere eseguito anche sulla sedia a rotelle o sul lettino.
Segnalo che La Stampa Web pubblica una mia intervista sul tema dell’utilizzo dello Shiatsu nei vari contesti sociali ed in ambito sanitario. Leggi l’articolo >>
Leggi anche:

Sabato, 8 maggio 2010 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30,
sedi:
“Il Seguire”, Piazza Primo Levi 9, TORINO;
“I Girasoli”, St. Pralormo 315, CARMAGNOLA
E’ necessario prenotarsi entro il 6 maggio allo 011.65 7972
Puoi scegliere tra il trattamento completo di 50 minuti e quello di schiena, collo e spalle di 20 minuti.
Dona un tuo contributo: l’offerta minima consigliata per i trattamenti parte da € 20,00 (20’) e da € 40,00 (50’).
Ricordati di portare abbigliamento comodo in tessuto naturale.
E’ un evento organizzato da Centro Tao.
Per San Valentino regala e regalati un trattamento Shiatsu partecipando all’iniziativa “Shiatsu Solidale” per finanziare il progetto di cooperazione internazionale “AIDS: la prevenzione viaggia per radio” per la creazione di una radio comunitaria nel distretto di Nhamatanda in Mozambico. La radio ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione riguardo le problematiche sanitarie, promuovendo un’educazione alla salute soprattutto attraverso la diffusione di informazioni sulla trasmissione di HIV/AIDS per creare un dibattito sul tema e per promuovere la libertà di espressione delle donne.






