I 9 Ki sono le 9 energie principali (Ki, in giapponese, significa “energia vitale”) che influenzano le 9 case del Ba Gua, il diagramma utilizzato nel Feng Shui, e derivano dall’influenza cosmica delle principali stelle del nord: la Stella Polare, Vega e le 7 stelle dell’Orsa Maggiore. Da esse deriva la denominazione del “Ki delle Nove Stelle“, meglio noto come “Astrologia del Feng Shui” o “dei 9 Ki” o “dei 9 Palazzi”, un sistema numerologico ed astrologico particolarmente semplice ed efficace che conosce tradizionalmente una grande diffusione e popolarità in Cina ed in Giappone, ma che è ormai diffuso anche in Occidente.
Le 9 Stelle sono associate agli 8 Trigrammi dell’I Ching più la posizione centrale, che, come vedremo, corrisponde al numero 5 e non ha un proprio Trigramma perchè rappresenta l’Energia Primordiale indifferenziata del Centro.
Queste associazioni numerologiche sono antichissime e risalgono al classico diagramma del Fiume Luo, il Luo Shu, dal quale uscì, secondo la leggenda, una tartaruga (animale sacro il cui guscio veniva utilizzato per la divininazione) che recava impressi simbolicamente sul dorso le 9 cifre del quadrato magico.

Luo Shu
Questo quadrato, in matematica, è detto “magico” perchè la somma delle cifre di ogni riga, di ogni colonna e di ogni diagonale è costante ed uguale a 15 (che è anche la somma dei primi 5 numeri), come si può facilmente verificare.
Gli antichi saggi cinesi erano affascinati dallo studio dei quadrati magici e delle loro applicazioni alla numerologia e ad ogni settore della vita e definirono le associazioni fra i numeri del Luo Shu, i 5 Movimenti e gli 8 Trigrammi secondo questo schema:
- Trigramma: Acqua, Elemento: Acqua
- Trigramma: Terra, Elemento: Terra
- Trigramma: Tuono, Elemento: Legno
- Trigramma: Vento, Elemento: Legno
- nessun trigramma associato (rappresenta l’Energia Primordiale indifferenziata), Elemento: Terra (è il Centro)
- Trigramma: Cielo, Elemento: Metallo
- Trigramma: Lago, Elemento: Metallo
- Trigramma: Monte, Elemento: Terra
- Trigramma: Fuoco, Elemento: Fuoco
Ogni persona è caratterizzata da tre numeri principali calcolati in base alla data di nascita:
- il 1° Numero esprime le nostre caratteristiche costituzionali ed il tipo di energia profonda che influenza la nostra personalità di base e l’impostazione e gli orientamenti principali della nostra vita
- il 2° Numero è associato all’infanzia ed all’adolescenza e rappresenta la personalità che emerge nei momenti di crisi, di fatica e di stress
- il 3° Numero è collegato alle energie più veloci e determina la prima impressione immediata che le altre persone si fanno di noi
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Le interazioni fra le persone e delle persone con l’ambiente sociale, ma anche fra i vari aspetti della nostra personalità, sono condizionati dai rapporti reciproci fra i 9 numeri secondo la teoria dei 5 Elementi.
Ogni Movimento, e quindi ogni numero, è in relazione con tutti gli altri secondo le dinamiche dei cicli di Generazione e di Controllo. L’Acqua (1) nutre il Legno (3 e 4) che alimenta il Fuoco (9) che arricchisce la Terra (2, 8 e 5) che produce il Metallo (6 e 7) che genera l’Acqua e così via. Ma l’Acqua (1) spegne il il Fuoco (9) che fonde il Metallo (6 e 7) che taglia il Legno (3 e 4) che ferma a Terra (2, 8 e 5) che argina l’Acqua e così via.
In tal modo possiamo, ad esempio, comprendere facilmente come possano instaurarsi spontaneamente certe dinamiche relazionali nei rapporti con gli altri:
- con le persone che appartengono al nostro stesso Elemento (relazione “fratello-sorella”) o, ancora meglio, hanno il nostro stesso Numero è più facile instaurare un’immediato rapporto di fiducia e di comprensione reciproca (ad esempio 3 Legno e 4 Legno)
- le persone che che appartengono all’Elemento che genera il nostro (relazione “madre-figlio”)) tendono spontaneamente a sostenerci (ad esempio Acqua 1 nutre Legno 4), mentre noi, a nostra volta, forniamo supporto a chi ci segue nel ciclo di Generazione (ad esempio Legno 3 alimenta Fuoco 9)
- generalmente i rapporti più conflittuali si instaurano con chi fa parte di un Elemento che controlliamo (ad esempio Terra 5 argina Acqua 1) o, ancora peggio, da cui veniamo controllati (ad esempio Legno 3 è tagliato da Metallo 7)
Ciò giustifica simpatie ed antipatie immediate “di pelle”, ma in realtà ogni tipo di relazione ha la sua necessità e la sua ragione d’essere. I rapporti potenzialmente più critici (ciclo di Controllo) sono anche quelli caratterizzati da maggiore energia ed attrazione reciproca (sono tipici, ad esempio, dei “colpi di fulmine”), ma rischiano di esaurirsi nel corso del tempo se non si è in grado di costruire un’intesa più profonda basata sulla condivisione di interessi e progetti comuni. D’altro canto i rapporti in cui si è energeticamente più simili possono perdere di interesse e motivazione se si chiudono in se stessi e non portano nuovi stimoli vitali.
Ma l’applicazione del Ki delle 9 Stelle consente una migliore comprensione di tutti gli aspetti e gli sviluppi della nostra vita privata, professionale, relazionale ed affettiva:
- nella nostra evoluzione personale: per comprendere meglio la nostra personalità, le opportunità e le sfide che la vita ci riserva e come affrontarle per crescere e raggiungere i nostri obiettivi
- nel corso del tempo: per valutare attentamente l’atmosfera generale, gli aspetti critici di un periodo e le loro influenze su di noi e sui nostri progetti
- nella salute e nel benessere: per conoscere meglio noi stessi, i nostri punti deboli e di forza a livello psico-fisico ed i nostri potenziali conflitti interiori
- nell’ambito professionale: nella scelta dei collaboratori, per costituire gruppi di lavoro armonici e per determinare le migliori azioni e le tempistiche più adatte alla realizzazione di un progetto
- nella vita famigliare, relazionale ed affettiva: per comprendere meglio le dinamiche ed i conflitti che condizionano i nostri rapporti con chi ci sta vicino e che con le persone che amiamo
- nei viaggi e negli spostamenti: per scegliere le date e le mete migliori e per prevedere gli eventuali inconvenienti od opportunità che potranno presentarsi (Direzionologia)
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7 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
12 gennaio 2012 a 19:08
Livia
Caro Valter,
fammi capire perfavore:
il primo numero è quello che indica gli aspetti di base, il potenziale , caratteristiche della persona : il secondo non è il divenire del primo però, vero?
ad esempio, una persona con il numero 1 che sia metallo 7 resta di base metallo 7 durante tutta l’esistenza, non è che finita l’adolescenza “divenga” il suo numero 2.
te lo chiedo perchè in internet si legge di tutto e avevo letto questo, che il numero 2 è il numero in divenire dell’1, cioè cosa l’1 diventa nella maturità di una persona.
Se invece il n. 2 è come scrivi, sembra che questo numero sia invece qualcosa che emerge energeticamente nelle situazioni più pesanti o forti, nei “momenti di stress” appunto. Se quindi il n. 2 è qualcosa che non rappresenta l’energia di base dell’individuo ma che salta fuori solo in certi momenti , il n. 3 rappresenterebbe ciò che una persona suscita di primo impatto? è questo che si intende per energie veloci?
infine, ho sempre letto che per quanto riguarda il n. 1 il calcolo da fare cambia a seconda che la persona di cui si vuole trovare il nuomero sia uomo o donna. è vero?
Ti chiedo queste cose perchè ti seguo da molto e trovo davvero attendibile ciò che dici. Grazie
Livia
12 gennaio 2012 a 21:39
wshiatsu
Cara Livia,
il 1° numero è legato a cicli lunghi che impiegano quindi più tempo a svilupparsi e di conseguenza sono anche meno apparenti a prima vista. Il 2° numero a cicli più veloci e quindi più evidenti.
Tendenzialmente nell’infanzia prevale il 2° numero, mentre con la maturazione si sviluppano le caratteristiche del 1° numero. Per questo motivo alcuni chiamano il 1° numero “numero adulto” ed il 2° “numero bambino”. Ma con la crescita il 2° numero continua comunque a determinare le caratteristiche della persona perchè il suo modo di pensare ed il suo atteggiamento nei confronti della vita dipendono pesantemente da come si è costruito durante lo sviluppo. In particolare nei periodi in cui la persona per qualunque motivo si trova in difficoltà o deve dipendere dagli altri come quando era bambino e quindi regredisce.
Per quanto riguarda la diversa numerazione per uomini e donne, ci sono effettivamente metodi alternativi, anche fra quelli tradizionali seri e consolidati. Personalmente utilizzo il sistema giapponese che prevede un’unica numerazioni. Ho studiato e provato anche sistemi di calcolo diversi per le donne, ma francamente non ho trovato riscontro per cui non li utilizzo.
12 gennaio 2012 a 19:11
Livia
ah, per il numero 3 , rileggendo sopra, ho visto che le energie veloci cui si associa sono legate effettivamente alla prima impressione. Scusami.
le altre domande però restano.
Grazie ancora
12 gennaio 2012 a 21:40
wshiatsu
esatto
29 marzo 2012 a 12:41
Francesco
3 7 1,la cui somma da 11,sarà una coicnidenza ma specialmente oggi ricoore spesso nella mia giornata questo numero.
5 aprile 2012 a 08:52
renata
Scusa, ma mi avvicino da poco .. non capisco nelle formule da te indicate cosa vuol dire “resto”.
Sono nata il 14/02/1956 mi han detto che sono Terra 8 e questo tornerebbe col calcolo del primo numero .. ma poi ..?
Grazie
5 aprile 2012 a 12:21
wshiatsu
Cara Renata,
si tratta proprio del resto della divisione.
Ad esempio: “44 gatti in fila per 6 col resto di 2″, 44 diviso 6 fa 7 col resto di 2 (6×7=42, 44-42=2).
I tuoi numeri sono 8 2 2.
Calcoliamo assieme il terzo:
3°N = resto( (1°N – 2°N +14)/9 ) = resto ((8 – 2 + 14) / 9) = resto (20/9)
20 diviso 9 fa 2 con il resto di 2 (9×2 + 2 = 20)
Vedi qui la procedura di calcolo completa:
http://wshiatsu.wordpress.com/numerologia-i-ching-torino/i-9-ki/calcolo-3-numeri-ki-9-stelle/