I principi generali di base del pensiero orientale si possono riassumere in tre concetti fondamentali:
- Unità: nella loro intima essenza tutte le cose sono collegate, le differenze che vediamo e le separazioni che creiamo sono solo apparenti.
- Polarità: noi percepiamo il mondo attraverso la polarità dei principi opposti e complementari che gli orientali chiamano Yin e Yang. Il “Cielo Anteriore” (cioè tutto ciò che avviene nel mondo delle idee, prima del concepimento, prima che le cose ed i fenomeni divengano tangibili, “reali”) è dominato dall’attrazione fra Yin e Yang. I due principi si attraggono e si incontrano/scontrano generando energia vitale, cioè la vita e il movimento di tutte le cose.
- Circolarità: nel “Cielo Posteriore” ciò che è nato e vive (quindi tutte le cose ed i fenomeni) cresce, si sviluppa e declina ciclicamente seguendo un percorso a spirale (ad es. cicloni ed anticicloni che nascono dall’incontro/scontro di masse di aria fredda/yin e calda/yang).
La teoria dei “5 Elementi” (Movimenti, Trasformazioni, Mutamenti, Fasi, Logge) descrive sinteticamente il processo ciclico di nascita, crescita, sviluppo, declino, morte e rinascita di tutti i fenomeni, gli esseri e le cose.
A differenza di altre teorie (ad esempio la teoria alchemica dei 4 elementi: acqua, fuoco, terra, aria) tutto l’interesse è posto sull’aspetto dinamico del cambiamento, per cui la dizione più corretta sarebbe “5 Movimenti”o “5 Trasformazioni“. Storicamente nasce e si sviluppa nell’antica Cina sicuramente dopo la teoria dello Yin/Yang, inizialmente le due scuole sono separate e concorrenti, ma poi, col tempo, le due impostazioni convergono e si integrano creando la base della medicina e della filosofia orientale così come la conosciamo.
Il riferimento più antico sulle 5 Trasformazioni è l’”I Ching” (il libro dei mutamenti, l’”oracolo” cinese, del 1000 a.C. circa). Nel “Nei Ching” (Canone di medicina dell’Imperatore Giallo, 200/300 a.C.) la teoria dei 5 Movimenti è già completamente integrata all’interno della concezione medica cinese con tutti i collegamenti agli organi, colori, stagioni, gusti, suoni, ecc. che ancora oggi conosciamo.
La concezione del mondo occidentale moderna è di tipo “lineare”: l’umanità cresce e progredisce indefinitamente, la storia è caratterizzata da sempre nuove conquiste e nuove scoperte. Nel concetto orientale ogni processo si sviluppa ciclicamente percorrendo diverse fasi per poi ritornare all’inizio e riprendere un nuovo ciclo. Queste fasi corrispondono a 5 tipologie generali di movimenti diversi dell’energia che possono descrivere qualsiasi ciclo vitale e sono associate simbolicamente a 5 elementi che le rappresentano:
- Acqua: è il movimento dell’energia che va verso il basso fino a raggiungere il punto più profondo (nell’I Ching viene chiamata l’”abissale”) poi si dispone orizzontalmente fluttuando. E’ legata al lato oscuro, all’inconscio, al sonno ed alla morte a cui segue la rinascita. Rappresenta il caos prima della creazione, l’energia ancestrale che deve ancora prendere forma, il mondo acquatico buio e fluttuante del feto prima della nascita. E’ il seme sotto la neve d’inverno.

Acqua
- Legno: è il movimento dell’energia che sale verso l’alto. Rappresenta l’infanzia e la crescita. E’ il tenero filo d’erba che germoglia in primavera bucando il terreno ancora duro e gelido.

Legno
- Fuoco: è il movimento dell’energia che si muove in tutte le direzioni avendo raggiunto il massimo della sua espressione e del suo fulgore. E’ l’albero rigoglioso che da i suoi frutti.

Fuoco
- Terra (suolo, non il pianeta Terra): è il massimo dello Yin. Secondo l’I Ching è la madre. Corrisponde al movimento dell’energia che raccoglie, accoglie, abbraccia, nutre e sostiene. E’ il momento della raccolta dei frutti della terra e del nutrimento. Rappresenta il momento di transizione ed il cambiamento e quindi la trasformazione e la lavorazione dei frutti del raccolto.

Terra
- Metallo: è il massimo dello Yang. Secondo l’I Ching è il padre. E’ il movimento dell’energia che va verso il basso e all’interno. E’ l’introspezione e la maturità.

Metallo
Ogni movimento esprime la propria energia in ogni campo dell’esistenza secondo le associazioni riportate nella tabella delle associazioni dei 5 elementi.
Ogni elemento è collegato a tutti gli altri secondo due cicli:
- il ciclo di generazione: ogni elemento genera il successivo e lo nutre fornendogli energia (relazione madre/figlio). Ad esempio:
- l’acqua nutre l’albero ( legno)
- il legno alimenta il fuoco
- la cenere del fuoco concima la terra
- dalla terra si estraggono i metalli
- l’acqua sgorga dalla roccia (metallo)
- ed il ciclo di controllo: ogni elemento ne controlla un altro (relazione nonno/nipote) limitandone gli eccessi ed impedendo che accumuli eccessiva energia ai danni degli altri. Ad esempio:
- l’acqua spegne il fuoco
- il fuoco scioglie il metallo
- l’ascia di metallo taglia il legno
- le radici dell’albero contengono la terra
- la terra argina l’acqua

Ciclo di Generazione

Ciclo di Controllo
In caso di squilibrio energetico i cicli possono essere perturbati e rivoltarsi:
- nel ciclo di nutrizione l’elemento madre può essere troppo debole o intasato e non nutrire adeguatamente l’elemento figlio (“se vuoi curare il figlio tratta la madre” consiglia la tradizione cinese). Oppure il figlio insaziabile svuota completamente di energia la madre.
- nel ciclo di controllo l’elemento nipote può rivoltarsi “insultando” il nonno che stremato non riesce più a limitarne gli eccessi. Oppure il nonno è eccessivamente repressivo e deprime il nipote.
In questo modo si possono valutare in termini energetici globali gli squilibri e le tendenze generali della persona, le situazioni ed i rapporti interpersonali per individurare gli opportuni consigli per migliorare la comprensione di se stessi, lo stile di vita e l’alimentazione e per stimolare il riequlibrio energetico operando sui meridiani con lo Shiatsu.






3 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
20 marzo 2011 a 16:42
anny
Bello il blog!
Sto frequentando il secondo anno di shiatzu e ho completato parecchi appunti con il materiale che ho trovato qui.
Grazie
anny
20 marzo 2011 a 22:31
wshiatsu
Grazie e auguri per il tuo corso di Shiatsu.
Valter
23 maggio 2011 a 13:19
wshiatsu
Qigang Chen (n. 1951), I Cinque Movimenti (1999) Suite per orchestra: