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Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici. Quali benefici potranno dare, allora, ben 36 punti?
I Punti Shu (Yu in giapponese) sono una serie di punti della schiena che riflettono lo stato degli organi interni e dei rispettivi meridiani e possono essere utilizzati per un trattamento generale di riequilibrio energetico.
La schiena e la colonna vertebrale rispecchiano il nostro orientamento nell’universo. Se la schiena è tonica, ma rilassata e la colonna dritta siamo in sintonia con la forza di gravità e ci muoviamo agevolmente ed armoniosamente nel mondo. Viceversa siamo curvi sotto il peso insostenibile della vita ed ogni cosa che facciamo è una fatica ed uno sforzo.
Non è certo necessario sottolineare quanto sia importante avere una schiena armonica come un violino ben accordato… Leggi il seguito di questo post »
Corso teorico/pratico di
RIFLESSOLOGIA DELLA SCHIENA PER LA FAMIGLIA
zone riflesse e punti energetici, tecniche di trattamento e di autotrattamento
con Gianpiero Brusasco e Valter Vico
“Il corpo è lo specchio dell’anima“, in ogni singola parte fisica possiamo leggere il riflesso dell’intera persona: gli organi, le emozioni, i pensieri, i bisogni. Con le tecniche manuali della Riflessologia e dello Shiatsu – semplici, piacevoli, delicate ed efficaci – trattando zone e punti specifici, possiamo aiutare noi stessi e chi ci sta vicino a ritrovare lo stato naturale di equilibrio energetico generale del corpo e della mente.
Il corso si svolge in 2 giornate: domenica 2 e domenica 9 giugno dalle 10 alle 18 presso il Centro Tao, Via Mombarcaro 23, Torino.
Il corso è aperto a tutti. I metodi e le tecniche appresi possono essere utilmente applicati su se stessi, in famiglia e con gli amici.
Info e prenotazioni: 333.2690739 - info@centro-tao.it

Man Ray, Le Violon d’Ingres, 1924
… per avere una schiena armonica come un violino ben accordato!
Corso teorico/pratico di
RIFLESSOLOGIA DELLA MANO PER LA FAMIGLIA
zone riflesse e punti energetici, tecniche di trattamento e di autotrattamento
con Gianpiero Brusasco e Valter Vico
“Il corpo è lo specchio dell’anima“, in ogni singola parte fisica possiamo leggere il riflesso dell’intera persona: gli organi, le emozioni, i pensieri, i bisogni. Con le tecniche manuali della Riflessologia e dello Shiatsu – semplici, piacevoli, delicate ed efficaci – trattando zone e punti specifici, possiamo aiutare noi stessi e chi ci sta vicino a ritrovare lo stato naturale di equilibrio energetico generale del corpo e della mente.
Domenica 7 aprile dalle 10 alle 18 presso il Centro Tao, Via Mombarcaro 23, Torino.
Il corso è aperto a tutti. I metodi e le tecniche appresi possono essere utilmente applicati su se stessi, in famiglia e con gli amici.
Info e prenotazioni: 333.2690739 - info@centro-tao.it
Il viaggio interiore: “il vero viaggio di scoperta non è vedere nuovi mondi ma cambiare occhi” (M.Proust)
L’Hotel Le Tegnue di Sottomarina (VE), in collaborazione con il Centro Tao Network, propone una settimana in riva al mare, dal 17 al 23 giugno 2013, in cui la vacanza si unisce al viaggio interiore: “esplorare il mondo ed esplorare se stessi”.
La nostra proposta si rivolge alle coppie, alle famiglie ed a tutte le persone interessate alle tematiche di sviluppo ed evoluzione personale, attratte dalla visione olistica e naturale, che desiderano una vacanza vera, rilassante, ma stimolante, che rispecchi i loro interessi.
Il programma è particolarmente orientato ad introdurre e sperimentare l’approccio alle arti olistiche in modo leggero e distensivo all’interno di una vacanza ricca di esperienze. Leggi il seguito di questo post »
Corso teorico/pratico di
RIFLESSOLOGIA PER LA FAMIGLIA
zone riflesse e punti energetici, tecniche di trattamento e di autotrattamento
con Gianpiero Brusasco e Valter Vico
“Il corpo è lo specchio dell’anima“, in ogni singola parte fisica possiamo leggere il riflesso dell’intera persona: gli organi, le emozioni, i pensieri, i bisogni. Con le tecniche manuali della Riflessologia e dello Shiatsu – semplici, piacevoli, delicate ed efficaci – trattando zone e punti specifici, possiamo aiutare noi stessi e chi ci sta vicino a ritrovare lo stato naturale di equilibrio energetico generale del corpo e della mente.
Calendario: 9 giornate (una al mese), dalle 10 alle 18:
- sabato 23 febbraio e 9 marzo: il piede
- domenica 7 aprile: la mano
- domenica 2 e 9 giugno: la schiena
- domenica 6 ottobre e 3 novembre: l’addome
- domenica 1 dicembre: l’orecchio e il viso
- doemenica 19 gennaio 2014: casi studio e tutoraggio
Sede: Centro Tao, Via Mombarcaro 23, Torino
Il corso è aperto a tutti. I metodi e le tecniche appresi possono essere utilmente applicati su se stessi, in famiglia e con gli amici.
Info e prenotazioni: 333.2690739 - info@centro-tao.it
Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici.
Uno dei punti energetici più noti ed importanti è senz’altro qihai, “oceano di energia vitale“, il numero 6 del meridiano straordinario Vaso di Concezione (Vc6, Cv6 o Ren6), che si trova 2 dita sotto l’ombelico, in corrispondenza al centro di gravità del corpo fisico.
Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici. 
Uno dei punti energetici più noti ed importanti è senz’altro il numero 8 del Meridiano del Ministro del Cuore (MC8 o PC8). Il nome cinese del punto, che si trova nella zona più profonda del palmo della mano, è laogong, Palazzo del Lavoro.
Il Meridiano del Ministro del Cuore (detto anche Mastro del Cuore o Pericardio o Costrittore del Cuore), assieme a quello del Triplice Riscaldatore, è uno dei due meridiani che non sono associati con precisione ad un organo specifico, ma piuttosto ad una funzione. Quella del Ministro del Cuore è di regolare ed armonizzare l’espressione delle emozioni proteggendo il cuore dall’impatto potenzialmente pericoloso delle emozioni più forti. 
Per trovare il punto piegare le dita della mano facendo il pugno come indicato nella figura: il punto si trova dove va a cadere la punta del polpastrello del dito medio.
Il vecchio contadino del quadro di Van Gogh si appoggia al suo bastone con il centro del palmo delle mani per riflettere e riposarsi. La massaia compie lo stesso gesto quando è stanca appoggiandosi allo scopone. Questi gesti semplici e spontanei sono rivelatori e ci indicano l’effetto ed il significato energetico del punto.
A cosa serve:
- favorisce la chiarezza mentale
- calma le emozioni
- dona sollievo alla fatica
Come auto-trattare il punto:
- sedersi appoggiando i palmi su un bastone come fa il vecchio contadino e poi appoggiare anche il mento per aumentare la pressione; non è necessario spingere, è sufficiente il peso della testa, oppure
- massaggiare il punto col pollice dell’altra mano tenendo premuto ed effettuando un movimento circolare nei due sensi.
Il punto 8 del Meridiano del Ministro del Cuore corrisponde un “chakra” secondario della tradizione indiana, ma anche uno dei punti energetici principali nel Qi Gong (pratiche tradizionali cinesi di esercizio e sviluppo della propria energia vitale). Per entrare in contatto con l’energia di questo punto si può provare questo semplice esercizio, l’esercizio della “palla”:

Il contadino di Van Gogh appoggia al bastone il punto "laogong" per riposarsi
- in piedi con le gambe leggente divaricate, la schiena dritta, il corpo rilassato e gli occhi chiusi
- scaldare bene le mani strofinandole fra loro
- sollevare le mani all’altezza dell’addome, come se si reggesse una palla (da calcio)
- fare un bel respiro profondo, poi iniziare ad allontanare ed avvicinare ritmicamente le mani sincronizzandosi con il proprio respiro:
- inspirando le mani si allontanano (la palla si gonfia),
- espirando le mani si avvicinano (la palla si sgonfia),
- in ogni caso le mani non devono mai toccarsi
- proseguendo con l’esercizio si fa via via più netta la sensazione di una leggera resistenza che ad un certo punto si oppone all’avvicinamento delle mani: questa è la “palla” energetica generata dal punto laogong
- non bisogna superare questa resistenza, ma piuttosto fermarsi e “giocare” con questa “palla” arrotolandola e facendola scorrere fra le mani
- per chiudere portando le mani sovrapposte sull’ombelico e riaprire gli occhi con un profondo respiro.
Una delle tecniche di autotrattamento più semplice ed efficace è l’imposizione delle mani, il Palming, su una zona tesa o dolente:
- prima chiudere gli occhi e strofinare bene le mani per caldarle,
- poi fare l’esercizio della “palla”,
- poi poggiare le mani sulla zona interessata e tenerle lì finchè non si sente attenuare la tensione
- per chiudere fare un bel respiro profondo e poi riaprire gli occhi
Secondo la Chirologia il punto laogong si trova all’incrocio di due linee, quella della Testa e quella del Destino.
L’effetto del punto di riportare chiarezza mentale si sposa bene con il significato delle linee. La linea del Destino, che corre nel percorso del meridiano del Ministro del Cuore, rappresenta l’equilibrio con cui si affrontano i problemi della vita. L’incontro con la linea della Testa, che rappresenta le qualità razionali, racchiude la capacità di affrontare razionalmente le difficoltà pratiche della vita.
Un punto al giorno… è un utile complemento per ricercare, evolversi e mantenersi in salute e ci fa capire l’importanza di ricevere regolarmente trattamenti Shiatsu per stare bene ed esprimere al meglio la nostra energia.
Grazie a Gianpiero Brusasco per la consulenza chirologica sulle linee della mano
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Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici.
Uno dei punti energetici più noti ed importanti è senz’altro il numero 4 del Meridiano di Grosso Intestino (Ic4 o Li4). Il nome cinese di questo punto è hegu, Congiunzione nella Valle, ma è anche noto come il punto “Dolce Euchessina”.
Come trovare il punto:
- aprire pollice ed indice ed inserire il pollice dell’altra mano fra le due dita. Piegando il pollice la punta del polpastrello va a toccare il punto come indicato nella figura.

- Altra tecnica: stringere con forza pollice ed indice distesi, fra le due dita si forma un piccolo monticello (è il muscolo adduttore del pollice), il punto si trova contro l’osso (metacarpo) in corrispondenza della cresta del muscoletto .
A cosa serve:
- E’ il punto principale per regolarizzare la funzionalità intestinale sia nel caso di intestino “pigro o svogliato” che nell’ancor più sgradevole caso opposto.
Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici.
Il Pensatore di Auguste Rodin nella sua strana posizione sta stimolando il suo Meridiano della Milza effettuando un’intensa pressione di Auto Shiatsu con la punta del gomito sul punto xuehai (Mz10 o Sp10), “Mare del Sangue”.
Immagino che il noto scultore non fosse a conoscenza dei punti e dei meridiani energetici, ma la sua opera esprime in modo mirabile il groviglio interiore di una persona tormentata dai suoi pensieri. La conoscenza dei punti e dei meridiani si è sviluppata nel corso dei secoli e dei millenni proprio grazie all’attenta osservazione dei comportamenti, dei gesti e delle pose spontanei collegati ai movimenti energetici interiori ed esteriori del corpo, della mente e dello spirito.
Secondo la tradizione orientale il Meridiano della Milza ha un ruolo fondamentale nel processo digestivo che va inteso in tutti i suoi aspetti: certamente dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista mentale, intellettuale, emotivo, morale e spirituale. In questa ottica la digestione del cibo è esattamente equivalente alla “digestione” dei pensieri e delle idee. Tutti questi processi condividono lo stesso tipo di movimento, la stessa “energia”: è il movimento di impastamento, è il “ruminare” oppure il “rimuginare”.
Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici.
Il punto 36 del Meridiano dello Stomaco (St36) è in assoluto uno dei punti energetici più conosciuti, efficaci ed importanti.
Il suo nome cinese Zu San Li (in giapponese Ashi San Ri) significa Tre miglia (o tre distanze) sulla gamba e ci ricorda la sua posizione (3 distanze = 4 dita sotto il ginocchio), ma anche l’abitudine degli antichi viaggiatori orientali di autotrattarlo regolarmente contro la stanchezza delle gambe.
Noi non siamo più abituati, ma all’epoca si viaggiava principalmente a piedi. Tradizionalmente gli eserciti, durante gli spostamenti di truppe a marce forzate, facevano una sosta ogni 3 miglia (circa 5 chilometri) per rifocillarsi e trattare il punto Stomaco 36. Si dice che anche i rivoluzionari di Mao abbiano utilizzato questa tecnica per riuscire a completare la famosa “Lunga Marcia”.
Come trovare il punto:
- piegare la gamba a 90° tenendo il ginocchio fra indice e pollice con il medio contro il bordo dell’osso (la tibia). Il punto si trova sotto il polpastrello del dito medio.
- Altro metodo: il punto si trova nella depressione fra le due ossa della gamba (tibia e perone) 4 dita sotto il bordo inferiore della rotula.

A cosa serve:
- è un punto di benessere generale,
- elimina la stanchezza, tonifica e rafforza le gambe,
- regolarizza la digestione.
Come auto-trattare il punto:
- Il punto non va trattato o stimolato in gravidanza.
- Trattare allo stesso modo da entrambi i lati.
- Da seduti, sovrapporre le dita delle mani, puntare la punta del polpastrello dell’indice sul punto e premere tirando verso di sé. Mantenere una pressione statica per alcuni minuti. (Non fatelo se avete le unghie lunghe.)
- In alternativa si può utilizzare un bastoncino. Ad esempio una bacchetta del ristorante cinese o una biro (mi raccomando: non dalla parte della punta!).
- Particolarmente indicato, per chi conosce il metodo, è il trattamento attraverso il calore con la Moxa. In tal caso tagliare una fettina sottile di zenzero da tenere con una pinzetta per coprire il punto.
Per gli sportivi, ma anche per tutti coloro che patiscono stanchezza e debolezza alle gambe, segnalo un metodo tradizionale di “doping naturale”: si tratta semplicemente di porre un cece (crudo) o un oggetto sferico di dimensioni adeguate sul punto e di fermarlo con del cerotto. In questo modo si crea una sollecitazione lieve, ma continua, che rinvigorisce le gambe e limita la stanchezza.
Un punto al giorno… è un utile complemento per mantenersi in salute e ci fa capire l’importanza di ricevere regolarmente trattamenti Shiatsu per stare bene ed esprimere al meglio la nostra energia.
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